La Creator Economy è entrata in una nuova fase di maturità,
se fino a poco tempo fa il numero dei follower
rappresentava il principale indicatore dell’influenza digitale,
oggi sono la qualità dei contenuti,
la fiducia costruita con la community,
le competenze
e l’autorevolezza a determinarne il valore.

In un ecosistema sempre più competitivo,
l’attenzione è oggi la risorsa più scarsa.
Nell’ultimo anno le visualizzazioni medie
per contenuto sono diminuite del -29,9%
e le interazioni del -27,7%.
Allo stesso tempo continua a ridursi il peso della fanbase
sempre più influenzata dagli algoritmi delle piattaforme.
Mentre i “veri creator verticali”
confermano performance superiori
premiando competenza e specializzazione.




